L’ Avviso pubblico MICRO.CRESCITA PIU’ della Regione Abruzzo prevede la concessione di un finanziamento a tasso agevolato alle imprese già finanziate dal Fondo Microcredito FSE. Si tratta di risorse finanziarie aggiuntive per l’attivazione di servizi specifici o per il potenziamento, il rafforzamento e lo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale già finanziariamente sostenuta dal microcredito gestito da Abruzzo Sviluppo.

Area Geografica:

Abruzzo

Scadenza:

18 dicembre 2018

Beneficiari:

Micro Impresa

Settore:

Agroindustria/Agroalimentare, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit

Spese finanziate:

Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato

Dotazione Finanziaria:

€ 6.000.000

Descrizione completa del bando

La Misura MICRO.CRESCITA PIU’ prevede la concessione di un finanziamento a tasso agevolato a imprese già finanziate dal Fondo Microcredito FSE. Si tratta di risorse finanziarie aggiuntive per l’attivazione di servizi specifici o per il potenziamento, il rafforzamento e lo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale già finanziariamente sostenuta dal microcredito gestito da Abruzzo Sviluppo.

La Misura ha lo scopo di sostenere imprese esistenti, garantendone la sostenibilità e la crescita, affinchè possano ulteriormente affermarsi sul proprio mercato di riferimento.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili i soggetti con difficoltà di accesso al credito bancario ordinario che abbiano i seguenti requisiti:

a) Microimprese, in foma di società cooperative, società di persone e ditte individuali, costitutite e già attive;

b) Lavoratori autonomi e liberi professionisti anche non iscritti ad albi professionali con domicilio fiscale in Abruzzo, che abbiano già usufruito del credito concesso a valere sul Fondo Microcredito FSE e siano in regola con tutti gli adempimenti a valere sullo stesso o che abbiano restituito interamente l’agevolazione concessa a valere sul Fondo Microcredito FSE per le quali è stata disposta la revoca e restituzione.

Tipologia di spese ammissibili

Le spese oggetto di finanziamento sono le seguenti:

  • le spese di funzionamento e di gestione (a titolo indicativo ma non esaustivo si riportano le seguenti voci: utente, affitti,materie prime, scorte di magazzino) fino al limite del 20% del finanziamento concesso;
  • le spese per investimenti fissi, limitatamente a macchinari, impianti, software, attrezzature generiche, nuovi di fabbrica necessari allo svolgimento dell’attività descritta nel progetto, determinanti per il ciclo produttivo e per il valore della produzione e/o essenziali per la realizzazione del progetto;
  • le opere murarie per adeguamento e messa a norma dei locali, direttamente connessi all’attività;
  • il costo del personale imputato al progetto, nella misura massima del 20% del finanziamento concesso;
  • le spese per consulenze specialistiche inerenti il programma proposto. Tali spese dovranno assumere il carattere di straordinarietà rispetto ad usuali attività consulenziali prestate da terzi a favore del soggetto beneficiario. A titolo esaustivo si richiamano fra le spese ammissibili all’interno di tale macrovoce:
  • consulenza direzionale ed organizzativa;
  • consulenza tecnico-scientifica;
  • consulenza informatica, ovvero consulenza nel campo informatico ( ad esempio: studi di fattibilità, assistenza tecnica, conduzione e gestione sistemi, gestione della sicurezza, acquisizione dati, assistenza on-site, ecc) tenendo conto che non rientrano in tale voce, perché allocabili fra le spese di funzionamento, le attività prestate da terzi per interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sul software e sull’hardware di proprietà;
  • consulenza prestata da soggetti terzi in ambito di accompagnamento all’ottenimento di specifiche certificazioni di prodotto e/o di processo;

Le spese per consulenze specialistiche non risultano sottoposte a limiti di incidenza rispetto alla valorizzazione globale del finanziamento.

  • Le spese per la consulenza finalizzata alla predisposizione della domanda di finanziamento a valere su predetto Avviso nella misura non superiore all’1% del finanziamento concesso.

Entità e forma dell’agevolazione

I finanziamenti hanno la forma tecnica di mutui chirografari. Ogni destinatario potrà essere finanziato una sola volta.

Le forme dell’agevolazione sono le seguenti:

  • per le persone fisiche (ditte individuali, lavoratori autonomi, liberi professionisti) l’importo minimo è fissato a €20.000 e l’importo massimo a €35.000;
  • per le persone giuridiche (società di persone e società cooperative) l’importo minimo è fissato a €20.000 e l’importo massimo a €50.000.
in presenta di stabilizzazione o assunzione di 1 risorsa umana in mancanza di stabilizzazione o assunzione di 1 risorsa
QUOTA AGEVOLATA 75% 100%
QUOTA FONDO PERDUTO 25% 0%

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere presentate dal 28 novembre 2018 al 18 dicembre 2018.

Vuoi maggiori informazioni?

Compila il modulo e fornisci i tuoi dati per essere ricontattato da un consulente.